L'”Amore vissuto” e i Sapiosessuali.

“Amore Vissuto” questo è il termine con il quale nella teoria triangolare dell’amore è chiamato “l’amore completo”, quello che nel precedente poste chiamavo “Amore” con la maiuscuola.
L’amore completo è composto da:
Intimità: si riferisce ai sentimenti di confidenza, affinità, condivisione e comune sentire responsabili dell’esperienza di unicità e calore. Questa componente determina nella coppia la tendenza a prendersi cura dell’altro, ad aprire all’altro la propria autenticità e i propri sentimenti, a considerare il rapporto con l’altro speciale e di grande valore nella propria vita.
Passione: riguarda gli aspetti più impulsivi che possono caratterizzare una storia d’amore: attrazione fisica, desiderio sessuale, ma anche desiderio di appartenenza, di dominio o di sottomissione.
Impegno: è distinta in due aspetti: la Decisione (aspetto a breve termine) è il primo passo che consiste nel decidere di amare qualcuno; l’Impegno (aspetto a lungo termine) consiste nell’impegno a mantenere nel tempo la relazione. I due aspetti possono essere disgiunti in quanto non sempre alla Decisione segue l’Impegno e non sempre l’Impegno è conseguenza della Decisione.
(fonte: La Teoria Triangolare Dell’Amore )

Apro una piccola parentesi prima di affrontare l’argomento principale del post per far notare che – come viene accennato anche nell’articolo – nei film o nei romanzi d’amore l'”Amore vissuto” NON è una tipologia rappresentata spesso: è più frequenta la rappresentazione dell’amore romantico o dell’amore a prima vista (che tra l’altro andrebbe chiamato infatuazione!).
Trovo inoltre paradossale che i romanzi sentimentali  propongano al 95% non un’esplorazione di diversi tipi di sentimento o di tipi di relazioni, bensì un calderone standard inverosimile e superficiale per sfogare e soddisfare il bisogno (in larga parte indotto dalla società odierna) di provare le emozioni dell’infatuazione o dell’innamoramento… Già solo il fatto che Jane Austen venga di solito indicata come narratrice di storie d’amore la dice lunga sulla capacità odierna di identificare l’amore e della distorsione della base di partenza (e della capacità comprendere il testo scritto!!!).
Se le/gli autrici/autori e le/i lettrici/lettori amano così tanto le emozioni e i sentimenti, perché si accontentano del pacchetto stereotipato e non pretendono rappresentazioni multisfaccettate e diversificate?
L’appiattimento dei sentimenti è qualcosa che danneggia sia il genere stesso (il romanzo è rosa è ormai spesso considerato un genere di serie B) sia i sentimenti!

Nel mio libro L’Amaryllis fiorirà (che comunque NON è un romanzo rosa) ho cercato di allontarmi il pù possibile dallo “standard” e di “personalizzare”, multisfaccettare e definire le tre relazioni più importanti nel libro: ho lavorato sulla base originale di Orgoglio e Pregiudizio e cercato di scendere nei dettagli, scegliere una “direzione psicologica” e, naturalmente, attualizzare, declinare il tutto in chiave moderna.
Per Elisabetta e William ho scelto un tipo di relazione che esiste, ma purtroppo non è MAI rappresentata nei romanzi sentimentali e più in generale nella fiction contemporanea.
In Orgoglio e Pregiudizio, alla domanda di Elizabeth “Per cosa mi hai ammirata?”, Mr Darcy risponde: “For the liveliness of your mind/Per la vivacità della tua mente”.
Ora, per la maggioranza delle persone questa frase non è altro che una mera variante, una variante originale per “cambiare un po’”,e sostituire la risposta banale che in termini moderni suonerebbe più o meno così: “perché alla seconda occhiata mi sono accorta che eri gnocca!”…
For the liveliness of your mind” è una di quelle che non viene di solito riportata nei derivati o delle trasposizioni cinematografiche, eppure per un gruppo di persone, persone che valutano molto l’intelligenza e le doti intellettuali questa frase ha molto, moltissimo peso: questa sarebbe la vera e propria dichiarazione d’amore!
Esiste un gruppo di persone chiamate Sapiosexual/Sapiosessuali. Il termine è stato coniato da un certo Darren Stalder nel 1998 che appunto si auto-definì ‘Sapiosexual’ e disse: «Tutto quello che desidero è una mente incisiva, curiosa, profonda e irriverente. Voglio qualcuno per cui i preliminari amorosi somiglino a una discussione filosofica… Che a volte riesca persino a ferirmi con il suo spietato senso dell’umorismo… Qualcuno da poter abbracciare e coccolare» Essere Sapiosexual significa quindi: «Essere fisicamente attratti e accesi dall’intelligenza e dal suo uso».
Il termine non è ancora riconosciuto ufficialmente (se non nei “dizionari urbani” e su molti importanti siti di incontri), ma potrebbe diventarlo in futuro visto la mania contemporanea di etichettare ogni cosa.
Attenzione! Essere Sapiosexual/Sapiosessuale non ha direttamente a che fare con il nozionismo, i titoli di studio o la cultura (la cultura al limite è conseguenza oppure un mezzo per la dimostrazione dell’intelligenza), si tratta di attrazione mentale, di avvertire la carica erotica nelle conversazioni, nel dispiegamento dell’intelligenza.
In L’Amaryllis fiorirà sia Elisabetta che William sono sapiosexual/sapiosessualli. Ho cercato, soprattutto nella seconda parte del libro (vol. 2), di sottolineare, di mostrare l’attrazione mentale; di non limitarmi a citare o inventare battute pungenti di Elisabetta/Elizabeth come viene, a volte, fatto in altre opere derivate di Orgoglio e Pregiudizio o nelle trasposizioni cinematografiche, ma di utilizzarle per mostrare l’intesa, la connessione e il dialogo tra le menti.
Ho deciso di rappresentare un amore completo con un particolare accento su due aspetti che vengono spesso trascurati sia nella fiction che nella realtà della vita moderna sempre così superficiale in tutto: l’intimità e il percorso di crescita e di impegno reciproco.
Dell’intimità si parla in parte nelle note a fondo pagina nel libro e tratterò dell’argomento quando vedremo le relazioni introverse, per il secondo punto si veda il capitolo Alchimia di L’Amaryllis fiorirà.

Se vi interessa approfondire l’argomento Sapiosessualità, ecco un paio di articoli: http://idilliacaincomunicabilita.blogspot.it/2016/12/la-sapiosessualita-e-snob-ead-n-5.html

http://newsprint.joomlafree.it/notizie/37968-abbiamo-chiesto-a-dei-sapiosessuali-cosa-li-eccita

E un simpatico test: https://lonerwolf.com/sapiosexual-test/
E voi? Siete anche voi Sapiosessuali? 🙂 (Io sì, ma direi che si vede, no? 😉 )
A domani con una nuova coppia! ^^

 

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4 thoughts on “L'”Amore vissuto” e i Sapiosessuali.

  1. Complimenti per l’articolo. Ah si, il complimento di Darcy nella seconda dichiarazione, ingiustamente tagliato in tutti gli adattamenti (stendiamo un velo pietoso :-X). Perció mi arrabbio come una bestia quando la gente va in giro dicendo che Darcy si é innamorato di Elizabeth per attrazione fisica. Ma quale libro han letto? No perché la zia Jane dice chiaramente nella narrazione della festa a Lucas Lodge che Darcy nota si il fisico di Elizabeth ma per prima cosa nota le sue maniere e la sua vivacità. Presente i famosi fine eyes? (Si, faccio questo sproloquio ai poveri malcapitati che dicono cose simili XD). Ma ho divagato come al solito… uhm, per quanto riguarda la sapiosessualità non so… Sono decisamente attratta dall’intelligenza e dalla presenza di spirito. La prima volta che ho letto della sapiosessualità mi é venuto in mente: “Accidenti ci sono cosí tanti stupidi sulla faccia della Terra che innamorarsi dell’intelligenza costituisce un’orientamento a parte XD”. Poi ho capito che non si prova attrazione fisica o meglio l’attrazione fisica é strettamente legata e/o preceduta da quella intellettuale (correggimi se sbaglio…) Ad ogni modo sono completamente d’accordo con te per quanto riguarda l’idea sull’Amore (in maiuscola). Per fortuna San Valentino é passato e non bisogna sorbirsi per un’altro anno le manifestazioni dei praticanti d’amore (con la minuscola). Io personalmente cerco di evitare la festa, far quasi finta che non esista perché tra chi fa lo sdolcinato e chi critica e passa per rosicone… no, no, ignorare é meglio. In ultimo aggiungo che l’amore costruito su somiglianza di pensiero/disposizione etc.. in O&P é proprio una delle cose che mi fa preferire Elizabeth e Darcy a molte altre coppie letterarie. Ora passo e chiudo che come mio solito ho scritto un testamento XD. Ancora complimenti! 🙂

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    1. Ciao! Grazie! 🙂 (Finalmente riesco a rispondere… purtroppo sono impegnatissima! 😦 )

      cit.: ” La prima volta che ho letto della sapiosessualità ho pensato: ” Accidenti, ci sono cosí tanti stupidi sulla faccia della Terra che innamorarsi dell’intelligenza è un orientamento a parte XD”. ”

      Più che altro è che trovare una persona intelligente con la quale avere una relazione è un’impresa!!! 😀

      cit. “Poi ho compreso che l’attrazione fisica è legata a quella intellettuale in questo caso.”

      Sì, esatto. L’attrazione per l’intelligenza non esclude necessariamente il corpo, ma è la “connessione intellettuale” il vero motore: la macchina può accendersi lo stesso, ma non si muove o non sfreccia via fino a quando non viene inserita la marcia e non si preme l’acceleratore.
      E non è così banale come sembra perchè, ad esempio, nel mio caso la vita intellettuale è una parte così importante di me che ho per forza bisogno di qualcuno che condivida il mio stesso percorso intellettuale. Non potrei mai sopportare di prendermi qualcuno così “tanto per”, solo perché “non è così male” oppure fare come quelle coppie che una volta ogni tanto “accontenano il partner” tipo lui che si sacrifica per andare a fare shopping o vedere qualche film del cavolo e lei che lo accompagna al salone dell’auto.
      Vivere in casa con me significa essere obbligati a stare in silenzio per la maggior parte del tempo e aprir bocca solo per sostenere conversazioni sensate e non superficiali (ammetto al limite i dialoghi “di servizio” tipo “rientro a tal ora” “per pranzo c’è…”) U_U. La “connessione intellettuale” è fondamentale per me (e per gli altri sapiosessuali – quelli veri… ): è l’unico requisito che potrebbe spingermi verso l’idea della riproduzione! XD

      cit. “In ultimo aggiungo che l’amore costruito su somiglianza di pensiero/disposizione etc.. in O&P é proprio una delle cose che mi fa preferire Elizabeth e Darcy a molte altre coppie letterarie.”

      Concordo!! 🙂 🙂

      (.ps. Ho fatto un giretto sul tuo blog – e ti ho mandato una richiesta di amicizia su goodreads -… abbiamo un sacco di cose in comune! Oltre a Jane Austen anch’io adoro Via col vento e ammiro Audrey Hepburn. Quando avrò più tempo farò un giro più approfondito 🙂 )

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  2. Complimenti per l’articolo. Ah si, il complimento di Darcy nella seconda dichiarazione é davvero fondamentale. Stendiamo un velo pietoso sugli adattamenti che tralasciano l’importanza di tutto ció per l’audience :-X. É per questo che mi arrabbio incredibilmente quando qualcuno dice che Darcy si innamora di Elizabeth solo per l’aspetto fisico. Ma che libro han letto? XD. Apparte il fatto che nella narrazione della festa a Lucas Lodge é espressamente scritto che Darcy nota per prima cosa il modo di porsi di Elizabeth e la sua vivacità. I famosi fine eyes saran pur stati la fine del mondo ma esprimevano il carattere di Lizzy. (Si io faccio questo sproloquio alle povere anime che osano dire simili cose XD). Ma divago come sempre… Per quanto riguarda la sapiosessualita… non so. Ammetto di essere attratta dall’intelligenza e da modi vivaci allla Elizabeth XD. La prima volta che ho letto della sapiosessualità ho pensato: ” Accidenti, ci sono cosí tanti stupidi sulla faccia della Terra che innamorarsi dell’intelligenza é un’orientamento a parte XD”. Poi ho compreso che l’attrazione fisica é legata a quella intellettuale in questo caso. Ad ogni modo sono d’accordo con la tua idea d’Amore (con la maiuscola). Per fortuna San Valentino é passato e non bisogna più sorbirsi i praticanti dell’amore (con la minuscola 😉 o quelli che sembrano alleati nell’odio verso la festa ma in realtà rosicano perché non hanno nessun appuntamento. Davvero questo fare sconsolato da:” Che schifo San Valentino! Mai uno spasimante” mi sa di assai degradante (toh una rima XD). In conclusione dico che la somiglianza di menti/disposizione é proprio una delle tante cose che mi ha fatto amare Elizabeth e Darcy di più rispetto ad altre coppie dei media. Ora vado che ho scritto uno dei miei soliti post/testamento XD. Ancora complimenti :)!

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